Trucco sposa: tutti i consigli per un make-up impeccabile

Trucco sposa: tutti i consigli per un make-up impeccabile

Tutto è pronto per la cerimonia del matrimonio ma non sapete ancora che make-up realizzare?


Nessun timore! Che abbiate deciso di fare da sole o affidarvi a un professionista dovete comunque avere le idee molto chiare su quale tipo di trucco desideriate e cosa vi possa valorizzare.

Partiamo subito dalla base. Il fondotinta da applicare sarà senza dubbio quello che meglio si adatta al vostro incarnato. È consigliabile prendersi cura della propria pelle già da diverso tempo prima del matrimonio, in modo tale che abbiate bisogno di poco prodotto per coprire le imperfezioni. Evitate di utilizzare colori troppo forti per le labbra e gli occhi.

Banditi quindi i rossetti scuri e lo smokey per gli occhi, via libera invece alle palette chiare, specialmente per le tonalità nude. Come è ovvio che sia, il trucco si deve abbinare all’abito. Se indosserete un abito ornato di cristalli, evitate i glitter sul viso o sul corpo, poiché potreste rischiare l’effetto “riverbero”. Al contrario, se l’abito è semplice, potete osare leggermente di più sul trucco, senza strafare. Regola generale e obbligatoria, quella del trucco a lunga tenuta. Non basta infatti fissare il make-up con un velo di cipria: occorre portare con sé tutto l’armamentario, con blush e rossetto, per i ritocchi durante la festa. Per le più emotive, che potrebbero incorrere in antiestetiche sbavature, consigliamo il trucco waterproof. Sul momento più adeguato nel quale truccarsi, esistono diverse scuole di pensiero. Generalmente il trucco va fatto prima dell’acconciatura, ma se optate per una capigliatura semplice, potete truccarvi anche dopo la pettinatura.


Il giorno del matrimonio rappresenta solo l’ultima tappa di un percorso lungo e faticoso! Per preparare al meglio la pelle ed evitare abuso di trucco, è bene prepararsi molto tempo prima. Per avere una pelle perfetta, bevete due litri d’acqua al giorno, fate movimento, dormite bene e mangiate in modo sano. In generale, le regole sono poche e semplici. La pulizia del viso va fatta almeno una settimana prima del matrimonio, mentre bisogna evitare sopracciglia poco curate o abuso di autoabbronzante. Mai sperimentare dei prodotti diversi il giorno del matrimonio: si rischiano davvero delle brutte sorprese. Infine, per la depilazione è meglio affidarsi a un’estetista.

Capelli sempre in forma ecco quello che dovete sapere


Gli effetti degli additivi chimici nei prodotti per capelli
Scegliere shampoo e trattamenti a base di estratti naturali significa anche scongiurare i danni che gli elementi chimici “artificiali” possono causare alla chioma. C’è un aspetto per così dire “subdolo” nei prodotti per l’haircare arricchiti con livelli elevati di additivi chimici: sortiscono benefici rapidi, ma allo stesso tempo favoriscono alla lunga il danneggiamento (anche irreversibile) dei capelli.


Per questo motivo si parla della “aggressività” di tali prodotti: per garantire risultati visibili in breve tempo, devono “forzare la mano” sfruttando le proprietà degli additivi, che agiscono in fretta ma senza guardare in faccia a niente – nemmeno al capello stesso! Le alternative più “green”, invece, scelgono di basare la propria efficacia sulle virtù degli elementi naturali, sacrificando quindi il criterio della rapidità: i benefici si vedranno col tempo, ma state certi che i capelli rimarranno sani! A dimostrazione di quanto l’uso di prodotti e trattamenti ricchi di additivi chimici incida sulla salute della nostra amata chioma, c’è una ricerca condotta da un team di studiosi dell’Università brasiliana di Campinas che ha misurato l’effetto dei diversi ingredienti artificiali presenti in molti shampoo, balsami e lozioni.

In particolare, lo shampoo rappresenta la soluzione ideale per la pulizia dei capelli perché rimuove efficacemente le particelle di sporco e i residui di smog, ma se è troppo “aggressivo” rischia di intaccare anche la superficie dei fusti piliferi.

A seguito di diversi esperimenti (nei quali venivano riprodotte le tipiche azioni del lavaggio di capelli, dall’applicazione dello shampoo alla frizione fino all’asciugatura) è emerso che dopo 120 ripetizioni (equivalenti a 4 mesi di lavaggio quotidiano dei capelli) i capelli erano stati “scavati” fino alla corteccia cheratinica! Gli studiosi brasiliani hanno quindi precisato che il problema non si risolve evitando di lavare i capelli, ma riducendo la frequenza dei lavaggi (non ogni giorno) e soprattutto scegliendo prodotti più delicati, preferibilmente (ecco il punto) di origine naturale e privi di additivi chimici in quantità rilevanti.

Integratori per capelli

Gli elementi naturali ideali per nutrire al meglio il cuoio capelluto e risolvere i problemi di capelli grassi, secchi, che cadono. La salute dei capelli passa inevitabilmente dal mantenimento dell’equilibrio nutrizionale del cuoio capelluto: in quanto parte del nostro organismo, anche i follicoli necessitano di un apporto bilanciato di sostanze per funzionare correttamente e garantirci una chioma folta, resistente e luminosa.


A tal proposito, si rivela determinante l’aiuto che forniscono gli integratori per capelli, la cui formulazione mira appunto a fornire un surplus di elementi rigorosamente naturali: grazie a ciò è possibile ovviare alle carenze nutrizionali che sono alla base del problema che ci assilla. In caso di capelli grassi o forfora, ad esempio, è consigliabile assumere integratori a base di bardana e ortica, due piante ricche di sali minerali e vitamine particolarmente note per le loro proprietà depurative, efficaci quindi nel frenare la produzione del sebo in eccesso e bilanciare così i livelli lipidici.

Se invece il vostro problema sono i capelli secchi, ecco che bisogna intervenire in direzione opposta, rivitalizzando cioè il cuoio capelluto incapace di nutrire a sufficienza la chioma: l’olio di lino (fonte preziosa di omega-3 e vitamina F) e quello di germe di grano (che fornisce vitamina E e fosforo) reidratano i capelli restituendo loro morbidezza, elasticità e compattezza.

Passando ai capelli sfibrati, gli elementi idonei sono quelli in grado di ristrutturare le fibre capillari, vale a dire quelli a maggior apporto proteico: Cheratina, Metionina e L-cistina in primis, mentre l’equiseto rappresenta una valida fonte (sempre 100% naturale) di minerali, per di più in una forma subito disponibile all’organismo (quindi l’assorbimento delle sostanze avviene rapidamente). Infine, lo “spettro” che fa paura a molti: la caduta dei capelli.

Gli integratori specifici per questo problema presentano caratteristiche che stimolano la naturale attività dei follicoli e proteggono e rafforzano i fusti: si possono citare ad esempio gli isoflavoni della soia (che regolano la secrezione ormonale) e i semi di zucca (ricchi in particolare di ferro, magnesio e selenio).

La dieta giusta per capelli sani e forti

Qualche semplice consiglio in fatto di alimentazione per assicurarsi una chioma in perfetta salute. Si può agire in modo benefico e naturale sui capelli anche… mangiando. Già, perché con qualche “aggiustamento” ad hoc delle nostre abitudini alimentari contribuiamo a migliorare e bilanciare l’apporto di sostanze che vanno a nutrire il cuoio capelluto, evitando di incorrere in carenze che potrebbero inficiarne l’attività e riflettersi così sullo stato di salute della nostra chioma.


Un valido alleato nella cura dei capelli è la frutta secca: ogni varietà di questo genere alimentare (ma noci e mandorle su tutti) contiene infatti elevate quantità di zinco, minerale essenziale per mantenere il capello robusto e scongiurarne l’indebolimento. Inoltre la frutta secca contribuisce anche a integrare l’apporto di selenio e omega-3, fattori chiave per capelli belli e luminosi.

C’è un altro alimento altrettanto importante: il miglio. Non se ne parla molto (e nemmeno è così diffuso sulle nostre tavole), ma questo cereale assicura al nostro organismo un rifornimento proteico maggiore e più facilmente assorbibile rispetto agli altri cereali; inoltre, il miglio è ricco pure di acido salicilico, altro elemento dai molti effetti salutari per i nostri capelli.

Correggere il naso senza bisturi con l'acido ialuronico

Grazie alla tecnica “Nose up”, oggi è possibile correggere l'antiestetica gobbetta al naso e risollevare la punta mediante delle iniezioni di acido ialuronico.

Un ritocchino leggero
 

Chi di noi guardandosi allo specchio non ha mai trovato qualche piccolo difetto che vorrebbe correggere? Uno dei più diffusi è la classica gobbetta al naso. Ebbene, non tutti sanno che per eliminare il problema non è indispensabile ricorrere al bisturi.

Esiste infatti una tecnica veloce e non invasiva a base di acido ialuronico: si chiama “Nose up” e consiste in una serie di piccole iniezioni mirate mediante le quali è possibile non solo di far scomparire le odiate gibbosità del naso, ma anche di risollevarne la punta, che con l'avanzare dell'età tende a pendere un po' più verso il basso.Il principio è più o meno lo stesso che sta alla base della correzione delle piccole rughe d'espressione. In pratica per risollevare il naso viene effettuata un'iniezione con un ago sottile in corrispondenza del lembo di cartilagine collegato alla punta, che viene così riportata più in alto tirando su leggermente anche le labbra; in questo modo si possono inoltre correggere anche le lievi asimmetrie del viso, che riacquista un aspetto più armonico.

Il tutto senza alcun rischio di rigetto da parte del paziente, dal momento che l'acido ialuronico è una sostanza presente naturalmente nel nostro organismo. Non è necessaria nemmeno l'anestesia: semplicemente prima del trattamento, che si effettua in ambulatorio e dura circa 15 minuti, viene applicata nella parte interessata una crema anestetica. Ed anche i costi sono estremamente contenuti.

Per questo tipo di intervento, al quale possono sottoporsi uomini e donne, viene solitamente utilizzato acido ialuronico di densità media, che nell'arco di un anno viene riassorbito dall'organismo.

 
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